luigi-toscanodi P. Luigi Toscano

Sabato 29

“L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore”.
La novena all’Immacolata consente di iniziare il cammino dell’avvento alla scuola di Maria Vergine. Ella invita a guardare in alto e a credere che la salvezza vera è solo “Dio, mio Salvatore”. Maria Immacolata è la sentinella del mattino, che annuncia che il sole sta per arrivare, per cui invita a spalancare le porte del cuore, perché Cristo lo illumini e riscaldi con il suo amore. Con il “magnifica” ci dice di esultare perché l’inverno è passato ed è arrivata la primavera, che rigenera e fa rifiorire tutto.
L’Immacolata ci prenda per mano e ci accompagni in questo cammino di fede e di speranza. Buona giornata!

Giovedì 27

“Sarete traditi perfino dai vostri genitori………con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”. Gesù ci avverte che Egli viene non per portare la pace, ma la divisione. Significa che Egli vuole la guerra? No, ma sta a dire che nella stessa famiglia uno gli crederà e l’altro no, per cui è possibile che padre e figlio si scontrino. La storia non è solo divisa prima e dopo Cristo, ma anche con o contro Cristo. Questo non è solo un fatto ideologico perché, venendo meno la tolleranza, arriva anche la persecuzione o la semplice tentazione di lasciar perdere e buttarsi nella mischia. Ora Gesù ci invita a perseverare nel credere in Lui, se vogliamo salvare la nostra vita. Dio vi benedica. Buona notte e buona giornata.

Venerdì 21

“Egli è per me fratello, sorella e madre”. Il regno di Gesù non è piramidale, dall’alto in basso, ma da uno all’altro in un abbraccio che accoglie tutti. Non c’è chi comanda e chi obbedisce, ma solo comunione che genera condivisione e partecipazione. Il regno è di Cristo, che invece della corona indossa il grembiule per servire e dare la vita a tutti. Il regno è di Cristo, che è pronto a condividerlo con tutti quelli che ascoltano e mettono in pratica la Parola del Padre. Il regno è di Cristo, ma può diventare anche nostro, basta che lo vogliamo. I cristiani sono il popolo regale, senza spada e con il grembiule del servizio e dell’umiltà perché tutti possano far parte di questo regno. L’ho messo il grembiule o sto aspettando la corona? Dio vi benedica. Buona notte.

 Sabato 8

“Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione”. Una parola questa che non vorremmo mai sentire. Molti dicono: non devo dar conto a nessuno, faccio cio’ che voglio. Non c’e’ cosa piu’ sbagliata perche’ alla fine tutti dobbiamo rendere conto a Dio del nostro operato. Allora, alla luce infinita della verita’ di Dio
vedremo tutto il bene e il male che abbiamo fatto. E’ il giorno del giudizio, al quale nessuno puo’ sfuggire. Gesu’ nella parabola e’ categorico: “Rendi conto”. Pensiamoci, forse ci potrebbe aiutare ad amministrare al meglio i doni e il tempo ricevuti. Dio vi benedica. Buona notte.

Venerdì 7

Rallegratevi con me, perche’ ho trovato la mia pecora, quella che era smarrita. Gesu’ vuole che abbiamo il suo stesso cuore, pronto al perdono e ricco di misericordia. Quando la pecora ritorna, dalla gioia di averla dimentica tutto e invita gli altri a gioire con lui. Al giudizio Egli preferisce il perdono, alla condanna la festa. Come Gesu’ e’ diverso da noi, che stiamo continuamente a implorare la giustizia. Chi ha sbagliato deve pagare. Quante volte l’atteggiamento di bonta’ quasi ci infastidisce, perche’ pensiamo che i cattivi possano approfittarne. Gesu’ va controcorrente e con il suo amore vuole indurre i peccatori a riconoscere i propri peccati e a ritornare a casa. Buona notte. Dio vi benedica. Un caro saluto a tutti da Buenos Aires.

DICEMBRE

Mercoledì 17

“Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo”. Inizia la novena di Natale. Ci prepariamo come i pastori ad andare alla grotta per adorare il Bambino di Betlemme. Ma chi è Colui davanti al quale ci prostriamo? E’ il Messia promesso. “Il seme della donna” che schiaccerà la testa al serpente. Il mandato da Dio, che nasce da una famiglia umana. E’ Dio che per condividere in tutto la nostra natura, eccetto il peccato, si fa uomo, rimanendo Dio e divenendo nostro Salvatore. Buona serata. Buona notte. Dio vi benedica.